Sei bellissima

Bertè 6

Che strano uomo avevo io, con gli occhi dolci quanto basta per farmi dire sempre
Sono ancora tua
E mi mancava il terreno quando si addormentava sul mio seno e lo scaldavo al fuoco umano della gelosia.
Che strano uomo avevo io, mi teneva sotto braccio e se cercavo di essere seria per lui ero solo un pagliaccio.
A letto mi diceva sempre non vali che un po’ più di niente.
Io mi vestivo di ricordi per affrontare il presente e ripensavo ai primi tempi, quando ero innocente, quando avevo nei capelli la luce rossa dei coralli, quando ambiziosa come nessuna mi specchiavo nella luna e lo obbligavo a dirmi sempre

Sei bellissima, sei bellissima
Accecato d’amore, mi stava a guardare
Sei bellissima, sei bellissima
Accecato d’amore, mi stava a guardare

Se pesco chi un giorno ha detto che il tempo è un gran dottore lo lego a un sasso stretto stretto e poi lo butto in fondo al mare.
Sono passati buoni buoni un paio d’anni e di stagioni, ho avuto un sacco di avventure, niente di particolare, ma io uscivo a cercarti nelle strade fra la gente, mi sembrava di voltarmi all’improvviso e vederti nuovamente, e mi sembra di sentire ancora

Sei bellissima, sei bellissima
Accecato d’amore, mi stava a guardare
Sei bellissima, sei bellissima
Accecato d’amore, mi stava a guardare


Loredana Bertè è nata in Calabria nel 1950 ma già a quindici anni si trasferisce a Roma al seguito della madre che si era separata da un marito violento. Inizia sin da subito a ballare in riviste e spettacoli teatrali, è  in quel periodo che conosce Renato Zero, la cui amicizia fraterna non l’abbandonerà mai. Nel 1974 pubblica il suo primo primo album, ma il successo arriva l’anno dopo con il brano Sei bellissima. In questo video, che risale al 1980, la Bertè aveva 29 anni.

Un’altro grande successo di quegli anni è stata la canzone Fiabe, dove la Bertè affronta il tema della condizione femminile.

Fiabe

Lo specchio era grande e il mio corpo acerbo lo stava a guardare
Per sbaglio io avevo scoperto qualcosa da amare
Fiabe
E poi d’improvviso ho sentito nell’ombra un diverso calore
Per sbaglio mi aveva poggiato la mano sul cuore
E tu che sembravi diverso hai fatto le solite cose
Mischiando lo sguardo perverso coi mazzi di rose
Fiabe, fiabe che ho vissuto, che ho pagato
Dio sa quanto mi è costato ascoltare sul mio seno il respiro di uno scemo
Accettare la mia parte come un rito, come un’arte
Perché sotto la mia gonna c’è la prova sono donna
Non voglio un rapporto perfetto, ma devi riuscire a capire
Che non ho bisogno del letto per farti morire
Fiabe, fiabe che cancellan con un gesto, troppo tardi o troppo presto
Che mi han fatto solo male, che mi voglion sempre uguale
E il totale della somma fa una bambola di gomma

Ecco il video in cui Loredana Bertè, a ventisette anni, canta questa canzone durante la trasmissione di Gianni Boncompagni Discoring.

Poi nel 1979 un brano che porta il reggae anche nella musica italiana: E la luna bussò, una canzone molto bella e con un testo ancora oggi di grande attualità.

E la luna bussò

E la luna bussò alle porte del buio
“Fammi entrare”, lui rispose di no!
E la luna bussò dove c’era il silenzio
ma una voce sguaiata disse “Non è più tempo”
quindi spalancò le finestre del vento
e se ne andò a cercare un po’ più in là
qualche cosa da fare
dopo avere pianto un po’
per un altro no
che le disse il mare

E la luna bussò su due occhiali da sole
quello sguardo non si accorse di lei
ed allora provò ad un party in piscina
senza invito non entra nemmeno la luna
quindi rotolò su champagne e caviale e se ne andò
a cercare un po’ più in là qualche cosa da fare
dopo avere pianto un po’ per un altro no,
per un altro no di un cameriere

E allora giù quasi per caso
più vicino ai marciapiedi
dove è vero quel che vedi
e allora giù senza bussare
tra le ciglia di un bambino
per potersi addormentare
E allora giù fra stracci e amore
dove è un lusso la fortuna
c’è bisogno della luna
e allora giù


Infine Non sono una signora, canzone scritta per lei da Ivano Fossati nel 1982. Questa è la canzone che, a mio parere, più di ogni altra sembra essere il suo manifesto musicale, testamento esistenziale di quella vita che qui non ho tracciato perché sin troppo nota nelle sue tappe: dall’infanzia con un padre che molestava le sue figlie, alla relazione con Adriano Panatta; dal flirt sempre smentito con Ivano Fossati che la fece litigare con la sorella Mia Martini, ai dieci anni durante i quali le due non si parlarono; dal matrimonio con Björn Borg, alla depressione e al tentato suicidio; dall’autobiografia ufficiale Traslocando, al suo ultimo album la cui uscita è prevista per questo 2018.
Il video che vi propongo risale al 1982, anno in cui la canzone venne presentata. Loredana Bertè aveva trentuno anni.

Non sono una signora

La fretta del cuore è già una novità che dietro un giornale sta cambiando opinioni
E il male del giorno è pochi chilometri a sud del mio ritorno, del mio buongiorno
Ma è un volo a planare dentro il peggiore Motel di questa “carretera”, di questa vita-balera
È un volo a planare, per essere inchiodati qui, crocifissi al muro, ma come ricordarlo ora

Non sono una signora, una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora ma una per cui la guerra non è mai finita
Oh no…

Io che sono una foglia d’argento nata da un albero abbattuto qua e che vorrebbe inseguire il vento ma che non ce la fa
Oh ma che brutta fatica cadere qualche metro in là dalla mia sventura, dalla mia paura
È un volo a planare per esser ricordati qui, per non saper volare, ma come ricordarlo ora

Non sono una signora, una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora ma una per cui la guerra non è mai finita
Non sono una signora, una con pochi segni della vita
Oh no…

8 pensieri su “Sei bellissima

  1. “Una sopravvissuta…”.
    Le parole, sinceramente commosse, dopo averla vista e ascoltata da Fazio domenica scorsa. Una vita che avrebbe schiacciato e demolito, annientato un’anima un po’ più debole della sua. Un’eroina in questo.
    Ho riso, con lei, con la sua residua, invincibile gioia di vivere. Nonostante tutto. E fanculo tutto e tutti.
    (e ho molto apprezzato la sua esibizione dal vivo… ha ancora molto da dire – in arrivo un nuovo album – e ancor più da raccontare…)

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