Con questa simpatica lettrice abbiamo anche chiacchierato un po’ su Anne Holt, l’autrice del libro che stava leggendo. La Holt è infatti una scrittrice dalla biografia molto interessante: nata in Norvegia nel 1958 è una scrittrice ma anche un’avvocato e una giornalista. Vive a Oslo con la moglie e la figlia. Ha lavorato per la radio, per la polizia, come anchor woman per il notiziario televisivo e, dal 1996 al 1997, è stata anche Ministro della giustizia!

Il primo a essere ritrovato è il cadavere di un giovane rifugiato, ormai irriconoscibile, che galleggia nelle acque gelide della baia. Nessuno si era preso la briga di denunciarne la scomparsa, nessuno si presenta a reclamarne il corpo. Una settimana più tardi, Eva Karin Lysgaard, vescovo di Bergen, viene accoltellata a morte per strada. Eva era una figura pubblica, molto stimata, strano che fosse in giro da sola la vigilia di Natale. Infine un tossicodipendente, trovato morto di overdose in uno scantinato. Una serie di avvenimenti in apparenza scollegati tra loro, ma che pazientemente Vik e Stubø cominciano a mettere in relazione. Johanne Vik e Yngvar Stubø sono una coppia di poliziotti ai quali la Holt ha già dedicato cinque romanzi.

Anne HoltLa paura, Einaudi 2017

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