Ritratti di guerra

Ángel de la Calle (1958) torna, dopo la graphic novel su Tina Modotti – di cui ho scritto qui – a proporci un altro romanzo sull’anima sudamericana. Questa volta siamo nel Cile e nell’Argentina degli anni settanta, quando Pinochet e Videla stravolsero la vita civile di quei due paesi instaurando un regime militare e dando…

It’s a man’s world

This is a man’s world, this is a man’s world Questo mondo è dell’uomo But it wouldn’t be nothing, nothing without a woman or a girl Ma sarebbe niente senza una donna o una ragazza You see, man made the cars to take us over the road L’uomo ha fatto le auto per andare sulle…

La notte ha la mia voce

Alessandra Sarchi (1971) – reggiana di nascita ma bolognese di adozione, autrice di altri due romanzi e un libro di racconti, traduttrice per Einaudi dall’inglese, firma de ‘il manifesto’ e di altre testate – ha scritto questo libro pubblicato a febbraio scorso dalla casa editrice Einaudi e vincitore del premio Opera italiana al Premio letterario…

Thank you

Thank you – Grazie How ‘bout getting off these antibiotics – E se la smettessi di prendere questi antibiotici? How ‘bout stopping eating when I’m full up – E se la smettessi di mangiare quando sono piena? How ‘bout them transparent dangling carrots – E che dire di quelle trasparenti carote penzolanti? How ‘bout that…

Recidiva

Asina, mula creativa, chiamo grandine a catinelle. Schianto di erranti sbagli sul cemento, trapano buchi senza indugi, riattivo neuroni smarriti. In rugiada notturna riposo stremata su tela sottile di ragno, pure io ululo alla luna. Sola, come tocca ad ognuno, dentro. Chiamo timpani e ossicini all’ordine, prodigo maggiori cure, aguzzo baffi, riscruto l’orizzone. Voglio. Ok,…

Fuggire

Come raccontare per immagini 111 giorni di prigionia di un volontario di Medici senza frontiere, sequestrato e tenuto in ostaggio in attesa del denaro chiesto in riscatto? Christophe André si occupava di tenere la contabilità della ONG nella quale lavorava. Era la prima volta che si trovava in un campo umanitario ed è stato rapito…

These boots are made for walkin’

These boots are made for walkin’ You keep saying you got something for me Tu insisti a dire che hai qualcosa per me Something you call love but confess Qualcosa che chiami amore ma confessa You’ve been a’messin’ where you shouldn’t ‘ve been a’messin’ Hai fatto confusione quando non avresti dovuto fare confusione And now…