Amadeo Peter Giannini (1870-1949) è stato un banchiere statunitense di origine italiana, figlio di immigrati liguri. È stato tra i fondatori della Bank of America – nata dalla fusione con la Bank of Italy – nonché il primo a servirsi della pubblicità, il primo a finanziare la vendita a rate delle automobili, ma soprattutto il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, un servizio per tutti e non soltanto per ricchi. È considerato l’inventore delle moderne pratiche bancarie; fu il primo ad offrire servizi bancari, non solo alle classi alte ma anche alla classe media.

Nel 1904 a San Francisco fonda, nei locali di un ex saloon, la Bank of Italy. Dopo soli sei giorni dal terremoto che nel 1906 devastò San Francisco, lasciando oltre 300.000 persone senza casa (gli abitanti della città erano 400.000) e facendo quasi 3.000 vittime, la Bank of ltaly, la mattina di martedì 24 aprile 1906, riaprì i battenti. La sede di fortuna fu la casa, seppure danneggiata, del fratello di Giannini, medico, nella centrale Van Ness Street, sul cui ingresso appose un’insegna bruciacchiata della Bank of ltaly, che era riuscito a recuperare. Mise bene in vista anche un grande cartello che recava l’emblematica scritta: ‘Prestiti come prima, più di prima’. La sede provvisoria venne letteralmente presa d’assalto da una folla di sinistrati bisognosi di tutto che ritiravano i depositi o chiedevano prestiti. Ogni mattina Giannini arrivava da Seven Oaks con cinquemila dollari in monete d’oro, che distribuiva a chiunque li chiedesse, senza domande, solo annotando su un registro nomi e cifre. Dopo due giorni di assalto lasciò la gestione della sede provvisoria ai soci. Accompagnato da Pop e da due impiegati, Amadeo Peter Giannini si avventurò nelle strade di North Hill spingendo un carrettino con sopra una piccola cassa zeppa di monete e banconote. Il giorno dopo si trasferì con il carrettino sul molo di Washington e nei giorni successivi decise di spingersi in altri quartieri, nelle zone più devastate di San Francisco e tra gli accampamenti di tende, offrendo prestiti senza interesse e riempiendosi le tasche con foglietti firmati da immigrati di ogni nazionalità, talvolta controfirmati con una croce.”

L’incredibile e irresistibile storia di Amadeo Peter Giannini, che creò quella che sarebbe diventata la più grande banca del mondo e rivoluzionò il mondo del credito, prestando denaro a operai e emigranti. Abbracciò l’idea che fosse possibile una finanza etica, combatté l’usura e il mondo della finanza senza scrupoli. Era solito dire: “Un banchiere dovrebbe considerare se stesso un servo del popolo, un servo della comunità”. Senza di lui non avrebbero mai visto la luce la Bank of America, il Golden Gate, il piano Marshall e molti capolavori di Hollywood. Fu infatti amico e sostenitore di Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra, che lo immortalò nel personaggio di George Bailey de La vita è meravigliosa.

Guido Crapanzano (1938) autore di questa biografia, è un personaggio eclettico. Diventato famoso prima come cantante negli Anni 60, in seguito diviene esperto di numismatica. Consulente numismatico della Banca d’Italia nel 1986, nel 1997 viene prescelto per rappresentare l’Italia nella commissione della BCE che sceglie i bozzetti delle eurobanconote. Successivamente ottiene diversi incarichi governativi sempre nel campo della numismatica, e interviene da esperto su periodici e in telegiornali e trasmissioni televisive.

Il 29 luglio 2002 il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi conferisce, motu proprio, al “Prof. Guido Celestino Egidio Crapanzano” l’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Guido CrapanzanoAmedeo Peter Giannini, il banchiere che investiva nel futuro, Graphofeel 2017