Dopo i racconti dedicati alle Sette virtù scritti da Tratto d’unione nell’ambito de I magnifici Sette, dalla prossima settimana, ogni giovedì, verranno ospitati su questa pagina i miei racconti dedicati alle Sette note.

Ogni giorno viviamo tra suoni e rumori e musiche e jingle, ne siamo così assuefatti che il silenzio ci pare innaturale. Siamo circondati da note.  Anche se non è semplice identificarle singolarmente in questo marasma acustico, tutti, sin dalle elementari, se non prima, sanno elencare le sette note nell’ordine ascendente della scala musicale. È conoscenza comune, bagaglio collettivo, trasversale a classi sociali e grado di istruzione.

Potrei dire che la scelta delle Sette note come argomento dei miei racconti sia frutto di un meditato progetto editoriale, che ad ognuna io abbia assegnato un tema e che nel loro susseguirsi le sette storie abbiano un filo conduttore che porta a disegnare le trame della nostra vita, così come le note si susseguono su un pentagramma, in modo non casuale, a creare melodie. Potrei, ma in realtà la scelta è stata istintiva, focalizzata su un’unica nota, la prima che ho scritto, il LA, e i miei racconti sono più una Jam Session giudicabile solo a posteriori, una nota alla volta.

Sette racconti che con la musica non hanno a che fare se non marginalmente, in cui le note sono presenza costante, ma più o meno casuale, in cui si raccontano quotidiane passeggiate col cane, affetti famigliari, quartieri popolari, riscatto sociale, buoni e cattivi maestri, abusi e soprusi. Vita.

Katia Mazzoni (Pendolante)


“7 Note” : testi di Katia Mazzoni
Fotografie di Filippo Maria Fabbri
Progetto I magnifici 7